Tag: Sicurezza

  • Cantiere complesso: un nuovo paradigma per l’edilizia

    Cantiere complesso: un nuovo paradigma per l’edilizia

    Il cantiere edile è spesso un crocevia di attività frenetiche e complesse, dove la sicurezza dei lavoratori emerge come una priorità indiscussa. In questa prospettiva, il modello del “cantiere complesso” si configura come un’innovazione rivoluzionaria, progettata per creare un sistema di gestione che promuova attivamente pratiche volte a garantire la sicurezza sul lavoro, facendo leva sull’utilizzo volontario di protocolli avanzati.

    Il fattore umano e la sicurezza sul lavoro nel cantiere complesso: facciamo un’analisi approfondita

    Le ricerche sull’insorgenza degli infortuni sul lavoro hanno messo in luce che il fattore umano è il principale correlato a eventi lesivi. È evidente che l’errore di procedura, spesso derivante da una formazione e addestramento inadeguati dei lavoratori, rappresenta il maggiore responsabile degli infortuni sul luogo di lavoro. Questo sottolinea l’importanza cruciale di affrontare le dinamiche umane nella gestione dei cantieri edili.

    Nello specifico, il modello del cantiere complesso si fonda su una gestione che va oltre il rispetto delle normative obbligatorie, incoraggiando l’adozione volontaria di pratiche avanzate per la sicurezza. Incentivare i lavoratori a partecipare attivamente a iniziative che promuovano la prevenzione degli infortuni diventa un elemento centrale, rendendo ogni operaio non solo un esecutore ma anche un difensore della propria sicurezza.

    Formazione e addestramento personalizzati: un approccio su misura

    Per abbattere l’errore di procedura, il modello pone un’enfasi particolare sulla formazione e sull’addestramento dei lavoratori. Un approccio personalizzato, tenendo conto delle specifiche competenze e delle esigenze individuali, si rivela essenziale per garantire che ogni membro del team sia adeguatamente preparato per affrontare le sfide del cantiere in modo sicuro ed efficiente.

    Cantiere della Basilica di San Benedetto a Norcia

    Oltre alla formazione, l’utilizzo di tecnologie innovative come droni, sensori avanzati e realtà virtuale permette di monitorare e migliorare la sicurezza sul cantiere. Queste soluzioni forniscono una panoramica in tempo reale delle condizioni, identificando potenziali rischi e indirizzando interventi preventivi. La rivoluzione digitale nei cantieri non solo ottimizza le operazioni ma protegge anche la forza lavoro.

    Collaborazione tra stakeholder: un fronte comune per la sicurezza

    Un elemento cruciale del cantiere complesso è la promozione di una collaborazione stretta tra tutti gli attori del progetto. La comunicazione aperta e trasparente tra imprenditori, progettisti, responsabili e lavoratori è fondamentale per identificare e risolvere tempestivamente eventuali problematiche legate alla sicurezza. La condivisione delle responsabilità diventa una chiave per un ambiente di lavoro sicuro e produttivo.

    Rovine a Norcia dopo il terremoto

    Un esempio tangibile dell’applicazione di successo del modello del cantiere complesso è emerso nella ristrutturazione della Basilica di San Benedetto a Norcia. L’implementazione di pratiche avanzate e la gestione volontaria hanno non solo assicurato la sicurezza dei lavoratori ma hanno anche contribuito al restauro di un patrimonio culturale prezioso. Se vuoi approfondire, ne abbiamo parlato qui.

    Il cantiere complesso: un approccio olistico alla sicurezza sul lavoro

    In sintesi, il modello del cantiere complesso offre un approccio olistico alla sicurezza sul lavoro, spingendo i limiti delle tradizionali pratiche gestionali. Investire nella sicurezza dei lavoratori non solo preserva le vite umane, ma contribuisce anche a migliorare l’efficienza del cantiere edile nel suo complesso. L’adozione di questo modello non è solo un obbligo etico, ma anche un investimento nell’avvenire dell’edilizia, promuovendo un ambiente di lavoro sano e sostenibile.

    Se vuoi implementare con successo quest’importante aspetto nella tua azienda, qui puoi trovare le tutte le informazioni di cui hai bisogno.

  • Intelligenza artificiale: guida completa all’uso

    Intelligenza artificiale: guida completa all’uso

    Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (IA) e la robotica hanno trasformato radicalmente il nostro approccio ai compiti pericolosi e ripetitivi nei luoghi di lavoro. Questa trasformazione è al centro di un dettagliato studio comparativo realizzato dall’Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (EU-OSHA). La relazione, intitolata “Advanced Robotic Automation: Comparative Case Study Report” analizza l’attuazione e l’impatto dei sistemi basati sull’IA sulla sicurezza del personale.

    Il rapporto evidenzia le sfide e le opportunità delle nuove tecnologie e offre una serie di documenti strategici per approfondire aspetti più specifici. Questi possono essere: l’attuazione dei sistemi basati sull’IA, l’automazione di compiti cognitivi e fisici, e i fattori trainanti, ostacoli e linee guida per l’introduzione dei “cobot.” L’approccio olistico offre una visione completa delle implicazioni della robotica avanzata sulla sicurezza e la salute dei dipendenti.

    Lezioni dalle aziende pionieristiche

    Le aziende che hanno già abbracciato con successo l’intelligenza artificiale offrono preziose lezioni su come facilitare il successo a lungo termine. Dalla loro esperienza emergono diversi elementi chiave. Uno di questi è l’adozione di passi iniziali ben ponderati, che possono facilitare l’adattamento graduale delle nuove tecnologie nell’ambiente lavorativo.

    Gli altri driver sono:

    • Una forza lavoro motivata

    Il successo è spesso correlato a una forza lavoro motivata. I dipendenti che vedono il valore aggiunto di queste tecnologie per la loro attività quotidiana sono più propensi a sostenere e adottare il cambiamento.

    • Scambio di esperienze tra diverse entità

    L’esperienza condivisa tra aziende, università e altre parti interessate è un elemento chiave. Lo scambio di conoscenze può accelerare il processo di apprendimento e ridurre le incertezze associate all’utilizzo di tecnologie avanzate.

    • Esperienza pratica

    I posti di lavoro hanno spesso beneficiato dell’esperienza pratica. L’apprendimento attraverso la prova e l’adattamento continuo sono cruciali per comprendere appieno il potenziale di queste tecnologie.

    • Intervento precoce dei lavoratori

    L’implicazione diretta dei lavoratori nelle fasi iniziali è un elemento chiave per superare la resistenza e garantire che le nuove tecnologie si integrino correttamente nell’ attività lavorativa.

    Ostacoli da Superare 

    D’altro canto, non mancano le sfide che le aziende possono affrontare durante l’utilizzo di sistemi avanzati. Alcuni ostacoli includono:

    • Resistenza da parte del personale

    La resistenza da parte dei lavoratori è un ostacolo comune. Superare la paura del cambiamento richiede un dialogo efficace e la dimostrazione concreta dei benefici che questi avanzati sistemi possono apportare.

    • Mancanza di normativa vigente europea

    Una mancanza di valutazione dei rischi e misure di prevenzione a livello europeo può complicare la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’uniformità delle pratiche è cruciale per una strategia di implementazione adattata alle specificità locali e nazionali.

    • Divario tra tecnologia e normativa

    Il divario tra la rapida evoluzione della tecnologia e la lentezza nell’adattare le norme può costituire una barriera. La necessità di allineare la normativa con i progressi tecnologici è essenziale per garantire un ambiente lavorativo sicuro e conforme.

    Strategie per il successo

    L’utilizzo di sistemi basati sull’IA e robotica avanzata richiede una serie di strategie chiave. Coinvolgere i lavoratori fin dalle fasi iniziali, adottare una narrazione efficace e considerare attentamente le implicazioni sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro (OSH) sono passaggi fondamentali.

    • Adattare l’organizzazione per il successo

    Nel processo di implementazione, gli adattamenti strutturali emergono come un elemento cruciale. Questi adattamenti non solo facilitano il successo a lungo termine ma accelerano anche il percorso di transizione. Le aziende, basandosi sulle loro esperienze, adottano diverse metodologie di gestione del cambiamento, ma tutti convergono sull’importanza di fornire guida e supporto ai lavoratori.

    • Impatti sociali e accettazione tecnologica

    Contrariamente alle ansie sulla possibile solitudine, l’accettazione di sistemi avanzati è elevata. I lavoratori, in alcuni casi, trovano nomi personali ai sistemi, un segnale di alta accettazione e fiducia nella tecnologia.

    • Monitoraggio continuo dei rischi OSH

    La vigilanza costante dei rischi OSH è un elemento chiave. Non tutti i rischi sono subito evidenti, e quindi, il monitoraggio continuo è fondamentale. Le aziende adottano ispezioni periodiche, feedback dei lavoratori e sistemi specializzati per monitorare e affrontare le sfide emergenti.

    Elementi chiave per un utilizzo di successo

    1. Coinvolgere precocemente i lavoratori: Fornire accesso a dispositivi di prova, informazioni e formazione dalla posizione lavorativa.
    2. Comunicare in modo efficace: Stabilire dei canali formali per ridurre l’incertezza e promuovere l’impegno dei lavoratori.
    3. Seguire principi di interazione uomo-tecnologia: Rispettare i principi EN ISO 9241-110 per garantire un rapporto armonioso con i sistemi avanzati.
    4. Considerare OSH fin dalle prime fasi: Coinvolgere il responsabile OSH e consultare i lavoratori per massimizzare l’impatto positivo sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro.
    5. Adattamenti a livello di struttura: Abbracciare il cambiamento con guida mirata, supporto per i lavoratori e una costante attenzione alla sicurezza.
    6. Vigilanza Continua dei Rischi OSH: Monitorare costantemente i rischi, utilizzando ispezioni periodiche e feedback dei lavoratori.

    Guardando avanti: sicurezza e salute nell’era digitale

    L’EU-OSHA prevede una prossima campagna sulla “Sicurezza e Salute sul Lavoro nell’Era Digitale,” sottolineando l’importanza di bilanciare l’innovazione tecnologica con la sicurezza e la salute dei lavoratori.

    In chiusura…

    L’intelligenza artificiale è una realtà in evoluzione, offrendo vantaggi e sfide uniche. Trovare un equilibrio tra innovazione e sicurezza richiede riflessione critica e azione ponderata. Solo abbracciando il cambiamento con trasparenza e adattabilità, le aziende possono garantire il successo a lungo termine di queste trasformazioni tecnologiche.

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  • Lo stress lavoro-correlato: cause, sintomi e soluzioni

    Lo stress lavoro-correlato: cause, sintomi e soluzioni

    Lo stress correlato al lavoro è una delle principali problematiche che affliggono il settore lavorativo in Europa, coinvolgendo imprese di ogni dimensione e a tutti i livelli gerarchici. Nessun ruolo è immune da questo rischio per la salute, poiché potrebbe colpire chiunque durante il proprio percorso professionale.

    Ciò che rende essenziale lo studio dettagliato di questo disturbo è il fatto che qualsiasi posto di lavoro ha il potenziale per diventare una fonte di stress. Pertanto, è di fondamentale importanza comprendere appieno questa problematica al fine di affrontarla in modo efficace.

    Quali sono le cause nei luoghi di lavoro?

    Le cause possono derivare dalla natura dell’ambiente di lavoro o dalle mansioni assegnate ai lavoratori. La Medicina descrive lo Stress da Lavoro come il sentimento di disequilibrio che i dipendenti avvertono quando le esigenze che incontrano eccedono le loro abilità di gestirle.

    Nel 2004, l’Intesa Europea sullo Stress Lavorativo lo ha definito come un malessere legato a problemi fisici, mentali e sociali. Questo deriva dal fatto che le persone si sentono incapaci di soddisfare le aspettative e le richieste poste su di loro in quanto professionisti.

    Quando applicato all’ambiente lavorativo, lo stress lavoro-correlato rappresenta una percezione di squilibrio. I lavoratori avvertono questa sensazione quando le richieste provenienti dall’azienda superano le loro capacità di farvi fronte, ovvero superano le loro abilità e competenze.

    Non è una malattia, ma una risposta del corpo umano alle sollecitazioni esterne con adattamenti. Tuttavia, se questa modalità di lavoro è prolungata nel tempo potrebbe svilupparsi in una patologia, causando problemi di salute mentale e fisica, come l’esaurimento.

    Secondo il modello dell’Aggravio di lavoro, la causa è da ricercarsi in un carico di lavoro eccessivo e nella mancanza di controllo sui compiti. In altre parole, dipende da come ci si sente nell’affrontare il carico di lavoro in un contesto aziendale. La percezione di poter gestire il lavoro in modo efficace è fondamentale.

    Un altro fattore che contribuisce al suo sviluppo si verifica quando i lavoratori si impegnano molto ma non vengono ricompensati abbastanza. La ricompensa non è solo il salario, ma anche l’approvazione, lo status sociale, la stabilità lavorativa e le opportunità di carriera.

    Quali misure preventive adottare?

    Le conseguenze possono essere gravi, portando a problemi di salute mentale e fisica, nonché a una riduzione delle prestazioni sul lavoro. Pertanto, è di fondamentale importanza affrontare questo problema attraverso una valutazione accurata dei fattori di rischio legati allo stress cronico.

    La valutazione è importante per la sicurezza sul lavoro e richiesta dalla legge. Questa deve essere effettuata dal Datore di Lavoro, in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico del Lavoro.

    Per risolverlo, le aziende devono fare più di compilare il DVR e adottare un approccio dinamico alla gestione dei rischi. Questo processo dovrebbe includere la riduzione dei rischi presenti nelle attività lavorative, nonché il miglioramento continuo basato sulle conoscenze tecniche più recenti.

    L’obiettivo del datore di lavoro è far sì che i dipendenti siano protetti dallo stress e lavorino in sicurezza e salute.

    Come affrontarlo?

    Per affrontare lo stress lavoro-correlato in modo efficace, le aziende possono adottare una serie di strategie preventive e interventi mirati. Ecco alcune misure chiave:

    1. Formazione e Consapevolezza: Fornire ai dipendenti una vera e propria formazione sulla gestione dello stress e la consapevolezza dei segni precoci. L’istruzione su come riconoscere e gestire lo stress è essenziale per garantire che i lavoratori siano in grado di affrontare le sfide senza subire gravi conseguenze sulla salute;
    2. Promuovere equilibrio tra lavoro e vita privata: le aziende offrono orari flessibili, congedo retribuito e pause regolari durante giornata lavorativa;
    3. Coinvolgere i dipendenti nelle decisioni aziendali e permettere loro di partecipare attivamente nel rapporto di lavoro può aumentare il senso di controllo e ridurre lo stress;
    4. Valutazione e miglioramento dei carichi di lavoro: Condurre regolari valutazioni dei carichi di lavoro per identificare e ridurre le situazioni in cui i lavoratori potrebbero sentirsi sopraffatti. Ottimizzare i processi di lavoro per garantire che siano realistici e gestibili;
    5. Supporto alla salute mentale: Offrire servizi di consulenza o accesso a professionisti può aiutare i dipendenti nella gestione delle emergenze e dello stress che ne deriva;
    6. Parlare apertamente: Promuovere una comunicazione aperta e trasparente in azienda, in modo che i lavoratori si sentano liberi di esprimere le proprie preoccupazioni e suggerire miglioramenti;
    7. Promuovere una cultura aziendale positiva è importante. Questa cultura dovrebbe concentrarsi sul benessere dei dipendenti. Inoltre, dovrebbe riconoscere i loro successi. Questo aiuta a ridurre lo stress e migliorare la soddisfazione lavorativa;
    8. Monitoraggio e valutazione costante: Monitorare regolarmente i livelli di stress tra i dipendenti e valutare l’efficacia delle misure preventive. Apportare aggiustamenti in base ai feedback dei lavoratori e all’evoluzione delle esigenze aziendali;
    9. Promuovere l’esercizio fisico e uno stile di vita sano fa la differenza. Favorire l’attività fisica durante il lavoro aiuta a stare bene. Offrire spazi e occasioni per muoversi durante il lavoro riduce lo stress;
    10. Politiche per gestire i conflitti in azienda aiutano a prevenire situazioni stressanti e a risolverle in modo costruttivo.

    In conclusione, riconoscere, comprendere e affrontare lo stress lavoro-correlato è essenziale per promuovere un ambiente di lavoro sano e produttivo. Lavoratori, rappresentante dei lavoratori e datori di lavoro possono lavorare insieme per prevenire e gestire lo stress.

    Questa sinergia può migliorare la salute mentale e fisica dei lavoratori. Inoltre, può anche aumentare le prestazioni e la soddisfazione sul lavoro.

    Contattaci qui per una consulenza mirata a ridurre lo stress lavoro-correlato nella tua azienda. Valutiamo rischi, creiamo piani di prevenzione e offriamo supporto per la salute mentale dei tuoi dipendenti, migliorando sicurezza, benessere e produttività aziendale.

    La prevenzione è la chiave per un futuro lavorativo più sano e privo di stress!

  • Quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027

    Quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027

    Transizione verde, prevenzione infortuni e crisi sanitarie al centro dell’attenzione Europea.

    Il quadro strategico dell’EU in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 affronta i cambiamenti impellenti che il mondo del lavoro affronta e stabilisce priorità e azioni da intraprendere per adeguare e incrementare la sicurezza e il benessere sui luoghi di lavoro.

    Coinvolgendo più parti, dagli stati membri e le istituzioni europee, dalle parti sociali a tutti gli attori interessati, il documento stabilisce tre principali aree di intervento prioritarie.

    1. TRANSIZIONE VERDE, DIGITALE E DEMOGRAFICA

    Per garantire luoghi di lavoro sicuri e sani durante la transizione digitale, verde e demografica, la Commissione riesaminerà la direttiva sui luoghi di lavoro e la direttiva sui videoterminali. Inoltre porrà dei limiti di protezione riguardo l’esposizione ad amianto, piombo, cobalto e agenti chimici e cancerogeni.

    La campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri” avrà come obiettivo la creazione di un futuro lavorativo digitale sano e sicuro, soprattutto in materia di benessere ergonomico e psicosociale.

    Quadro strategico dell’UE 2021-2027 - SiQ
    1. PREVENZIONE MALATTIE SUL LAVORO VERSO UNA “VISIONE ZERO” RISPETTO AI DATI DI MORTALITÀ

    L’approccio “zero vittime” che si vuole promuovere è volto allo scopo di eliminare i decessi legati al lavoro nell’UE. La Commissione aggiornerà inoltre le normative dell’UE sulle sostanze chimiche cancerogene e pericolose per le malattie riproduttive e respiratorie. Al centro anche la sensibilizzazione sulla salute mentale, sulle molestie e sui pregiudizi di genere.

    1. INCREMENTARE LA PREPARAZIONE PER AFFRONTARE EVENTUALI CRISI SANITARIE ATTUALI E FUTURE

    Traendo insegnamenti dalla scorsa pandemia attraverso valutazioni approfondite dei suoi effetti, la Commissione svilupperà procedure e orientamenti di emergenza per la rapida diffusione, attuazione e monitoraggio delle misure in potenziali crisi sanitarie future, in stretta collaborazione con gli operatori della sanità pubblica.

    Quadro strategico dell’UE 2021-2027 - SiQ

    L’ATTUAZIONE DEL PIANO STRATEGICO EU

    Per poter raggiungere gli obiettivi del piano strategico, verrà attuata una serie di azioni mirate quali il portare avanti un costante ed efficace dialogo tra le parti interessate, la creazione di nuove politiche derivanti da dati reali e concreti, un’applicazione della legislazione in vigore nell’UE migliorata e con maggiore monitoraggio, l’attuazione di campagne volte a sensibilizzare riguardo i temi in questione e lo sblocco di fondi dedicati al miglioramento della salute e sicurezza sul lavoro.

    Tutto ciò avverrà con la guida da parte della Commissione Europea verso i suoi Stati Membri, con l’invito di adeguare e aggiornare le strategie e azioni nazionali in materia, per poter adeguare tutta l’area europea alle nuove misure ed ai nuovi standard individuati.

    IL RUOLO CHIAVE DELL’EU-OSHA

    Per potersi dichiarare un successo, il quadro strategico dovrà essere sostenuto ed attuato a livello europeo, nazionale, settoriale e aziendale andando a ricercare un’applicazione capillare ed efficace.

    La posizione privilegiata dell’EU-OSHA dovuta alla diffusa rete di partner, agevola il suo ruolo di facilitatore per la cooperazione e l’azione volta a raggiungere gli obiettivi del piano.

    Per approfondimenti consulta il quadro strategico dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027.

  • EU-OSH Summit 2023: La Sicurezza nel futuro del lavoro europeo

    EU-OSH Summit 2023: La Sicurezza nel futuro del lavoro europeo

    Il 2023 ha segnato un importante momento per la sicurezza e la salute sul lavoro in Europa con il ritorno dell’EU-OSH Summit. Esperti, professionisti e organizzazioni si sono riuniti per svelare le ultime tendenze e sfide in ambito occupazionale. In questo articolo, esploreremo le principali scoperte emerse durante l’evento, concentrandoci su tre aspetti fondamentali: l’importanza delle linee guida per affrontare il caldo sul lavoro, il nuovo quadro strategico dell’UE per la salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 e le nuove prospettive per la tutela dei lavoratori nel futuro del lavoro europeo.

    Affrontare il caldo sul lavoro: Linee guida per le aziende

    I pericoli associati al lavoro in condizioni di caldo estremo stanno diventando sempre più rilevanti. Per proteggere i lavoratori dai rischi connessi al calore, l’EU-OSHA ha pubblicato una serie di linee guida dedicate alle aziende. Questo documento offre preziosi consigli su come prevenire il colpo di calore, riconoscere i sintomi precoci di sovraesposizione al calore e fornire misure di protezione adeguate.

    Le linee guida incoraggiano le aziende a pianificare attentamente il lavoro all’aperto nelle giornate calde, fornire ripari o zone d’ombra, fornire bevande fresche e favorire una maggiore flessibilità negli orari di lavoro. Mantenere i lavoratori informati sui rischi del calore e formarli su come affrontare queste condizioni estreme è altrettanto cruciale. Attraverso queste misure, le aziende possono garantire un ambiente di lavoro più sicuro e confortevole durante le ondate sempre più frequenti che interessano anche il nostro Paese.

    EU-OSH Summit 2023: La Sicurezza nel futuro del lavoro europeo - SiQ srl

    Il nuovo quadro strategico dell’UE per la salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027

    Il quadro strategico dell’UE per la salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 rappresenta una roadmap per gli sforzi futuri nell’ambito della tutela dei lavoratori. Il Summit ha sottolineato l’importanza di affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro, come la digitalizzazione, le nuove forme di impiego e il cambiamento climatico.

    Il quadro strategico mira a migliorare l’applicazione delle leggi e delle normative esistenti, rafforzare il coinvolgimento delle parti interessate e promuovere una cultura della prevenzione. Inoltre, pone un’enfasi particolare sulla promozione della salute mentale sul luogo di lavoro e sulla creazione di ambienti lavorativi inclusivi e sicuri per tutti i dipendenti.

    L’EU-OSH Summit 2023 e il Futuro del Lavoro Europeo

    Il Summit ha fornito preziose prospettive sul futuro del lavoro in Europa. L’avvento delle nuove tecnologie e forme di occupazione richiede un adattamento costante per garantire la sicurezza dei lavoratori. L’uso crescente dell’intelligenza artificiale e dell’automazione ha reso necessaria l’integrazione di nuove competenze e formazione specifica per evitare rischi inaspettati.

    La flessibilità del lavoro, con il telelavoro e le modalità di lavoro ibride, offre nuove opportunità, ma comporta anche la necessità di assicurare che i lavoratori a distanza abbiano accesso alle stesse misure di salute e sicurezza di coloro che lavorano in ufficio.

    L’EU-OSH Summit 2023 ha rappresentato un evento fondamentale per la sicurezza e la salute sul lavoro in Europa. Con le nuove linee guida sul caldo sul lavoro, il quadro strategico dell’UE per la salute e sicurezza sul lavoro 2021-2027 e le prospettive sul futuro del lavoro europeo, l’UE si sta impegnando per creare un ambiente lavorativo più sicuro, inclusivo e resiliente.

    Sensibilizzare le aziende sulle sfide del caldo sul lavoro, implementare il quadro strategico per migliorare la salute e la sicurezza, e adattarsi alle nuove dinamiche del lavoro rappresentano passi fondamentali per garantire il benessere e la protezione dei lavoratori in Europa, in un mondo del lavoro in costante cambiamento. Solo attraverso la collaborazione e l’impegno congiunto di istituzioni, aziende, lavoratori e parti interessate, possiamo costruire un futuro lavorativo sicuro e sostenibile per tutti.

  • Alte temperature e lavoro all’aperto: rischi e prevenzione

    Alte temperature e lavoro all’aperto: rischi e prevenzione

    Lavorare all’aperto può essere gratificante in tutte le stagioni, ma quando le temperature esterne si alzano e diventano elevate, si corre il rischio di subire effetti negativi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori. Le alte temperature possono condurre ad una serie di condizioni avverse, compresi colpi di calore, esaurimento da calore e disidratazione. È essenziale che i datori di lavoro e i dipendenti siano consapevoli dei pericoli associati a queste condizioni e adottino misure preventive adeguate a garantire un ambiente di lavoro sicuro.

    I rischi lavorativi associati alle attività all’aperto

    I rischi lavorativi associati alle attività all’aperto includono l’esposizione a temperature estreme. L’elevato calore dell’ambiente circostante può portare ad un aumento della temperatura corporea, mettendo a rischio la salute dei lavoratori. I lavoratori che svolgono attività fisicamente impegnative, come il sollevamento di carichi pesanti o lo svolgimento di lavori manuali, così come attività che necessariamente vengono condotte sotto al sole, sono particolarmente vulnerabili agli effetti negativi delle alte temperature e soggetti a sovraffaticamento termico, come colpo di calore e esaurimento da calore. I sintomi di queste condizioni includono affaticamento, debolezza, mal di testa, vertigini e nausea. In casi gravi, possono verificarsi perdita di coscienza e danni agli organi interni.

    Per questo motivo, è fondamentale una corretta valutazione del rischio per identificare le misure preventive necessarie. Alcune delle misure suggerite includono l’utilizzo di tetti o tende per creare zone d’ombra, l’installazione di sistemi di raffreddamento dell’aria, l’organizzazione di pause frequenti in ambienti freschi e l’accesso a bevande fresche e idratanti. È inoltre fondamentale fornire ai lavoratori l’adeguata formazione sulla prevenzione del sovraffaticamento termico e sull’importanza della reidratazione.

    La prevenzione: quali misure adottare?

    Per prevenire i rischi associati all’esposizione ad alte temperature durante il lavoro all’aperto, è fondamentale adottare una serie di misure preventive. Alcuni consigli pratici includono:

    • Monitorare costantemente le previsioni meteorologiche e adattare l’orario di lavoro per evitare le ore più calde della giornata, se possibile;
    • Fornire abbigliamento adeguato, come indumenti leggeri, traspiranti e di colore chiaro, cappelli e occhiali da sole;
    • Assicurarsi che i lavoratori abbiano accesso a fonti di acqua potabile e incoraggiarli a bere frequentemente per mantenere un’adeguata idratazione;
    • Pianificare pause regolari durante le quali i lavoratori possano riposarsi in ambienti freschi e ombreggiati.
    • Fornire la formazione necessaria ai dipendenti riguardo ai rischi associati all’esposizione alle alte temperature e alle misure preventive da adottare;
    • Monitorare costantemente lo stato di salute dei lavoratori e incoraggiarli a segnalare tempestivamente eventuali sintomi di sovraffaticamento termico.

    In conclusione, lavorare all’aperto con alte temperature comporta rischi significativi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. È essenziale che i datori di lavoro adottino misure preventive adeguate per prevenire gli effetti negativi delle alte temperature. La pianificazione oculata dell’orario di lavoro, la fornitura di attrezzature protettive adeguate e l’accesso a bevande fresche e idratanti sono solo alcune delle azioni che possono contribuire a creare un ambiente di lavoro sicuro e salubre anche durante le giornate più calde dell’anno.

    Contattaci per valutare insieme un percorso di consulenza per aumentare la sicurezza nella tua azienda.

  • Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

    Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro

    Il 28 aprile di ogni anno cade la celebrazione della Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro (World Day for Safety and Health at Work). Istituita dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) nel giugno del 2003, a seguito della International Labour Conference, nasce dall’esigenza di evidenziare l’importanza della sicurezza sul lavoro, del lavoro salutare, sicuro e dignitoso per ogni individuo.

    I DATI

    Purtroppo i dati non sono incoraggianti e continuano a sottolineare come sia necessario mantenere alta l’attenzione sulla materia. Le denunce di infortuni sul lavoro presentate all’Inail infatti evidenziano come ci sia stato un aumento del 25,7% nel 2021 (+25,9% rispetto alle 554.340 del periodo gennaio-dicembre 2020 e +8,7% rispetto alle 641.638 del periodo gennaio-dicembre 2019).

    Sebbene un dato incoraggiante riguardi le denunce di infortuni sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nello scorso mese di dicembre (131 in meno rispetto alle 1.221 registrate nel 2021 pari al -10,7%), sarà necessario attendere la Relazione annuale dell’Istituto di fine aprile 2023 quando verranno diffusi i dati annuali per avere più chiarezza e una più ampia visione sull’andamento del fenomeno.

    COSA POSSONO FARE LE AZIENDE

    La normativa vigente rappresentata dal D.Lgs. n. 81 del 2008 prevede tre distinte azioni attuabili che si indentificano in:

    1 – Valutazione dei rischi ai quali sono esposti i lavoratori

    2 – Misure di sicurezza più idonee per eliminare o contenere i rischi individuati

    3 – Informazione e formazione dei lavoratori idonea

    È attraverso questi passaggi che ogni azienda pone in atto ogni azione possibile per garantire il benessere e la sicurezza dei propri lavoratori e collaboratori.

    I NOSTRI SERVIZI PER TE

    SiQ srl, società specializzata in servizi di sicurezza e qualità, può accompagnare la tua azienda in tutto il percorso per la gestione della sicurezza in azienda e nello specifico possiamo occuparci di:

    • Assunzione ruolo di Responsabile esterno del servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
    • Assunzione ruolo di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)
    • Assunzione delega di funzioni del Datore di Lavoro in qualità di Dirigente Aziendale
    • Assistenza e consulenza al servizio di Prevenzione e Protezione e al Datore di Lavoro
    • Check-up e valutazione del rispetto della normativa, segnalazione delle non conformità presenti e delle azioni che devono essere intraprese affinché le stesse siano eliminate e risolte (Check-Up)
    • Elaborazione del documento di valutazione dei rischi generale (DVR) con mansionario, organigramma, planimetrie di inquadramenti e report fotografico aziendale
    • Valutazione dei rischi specifici (Vibrazioni, Rumore, Campi elettromagnetici, Radiazioni ottiche artificiali, Radiazioni ionizzanti, Spazi confinati, Stress lavoro correlato, Microclima, Radon, Elettrico, Fulminazione, Chimico, Biologico, Amianto, Ergonomia, Movimentazione manuale carichi, Movimenti ripetitivi, Incendio, ATEX, Rischio sismico, Analisi rischio macchine, Rischi meccanici, ecc.)
    • Assistenza sorveglianza sanitaria
    • Assunzione ruolo di medico competente
    • Assunzione ruolo di medico coordinatore (per le organizzazioni complesse)
    • Perizie asseverate nel contesto specifico dei Bandi ISI-INAIL
    • Gestione privacy
    • Piani Emergenze ed Evacuazione (PEE) con elaborazione planimetrie “Voi Siete Qui”
    • Progetti antincendio, assistenza per l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)
    • Assistenza al Datore di Lavoro nell’elaborazioni dei Piani per la Sicurezza (POS e PiMUS)
    • Assistenza al Datore di Lavoro nelle attività di controllo – Sopralluoghi nei Luoghi di Lavoro (SLL)
    • Assistenza alle ditte nell’elaborazione dei Documenti Unici di Valutazione dei Rischi (DUVRI) ed all’assolvimento degli obblighi di cooperazione e coordinamento nella gestione dei servizi di appalto
    • Report e relazioni di coordinamento per gestire gli appalti esterni presso la ditta committente
    • Gestione degli eventi (pre-evento, allestimento, evento, smontaggio), compresa l’organizzazione della squadra incaricata alla gestione delle emergenze antincendio e primo soccorso

    Scopri tutti i nostri servizi qui.